Storia dei Frantoi
L'Oleificio Cooperativo Montalbano è stato fondato a Lamporecchio (PT) nel 1954, dove attualmente mantiene il frantoio originario e la sua sede legale. La cooperativa, nel corso degli anni, ha ampliato la sua attività rendendo così necessaria la fondazione di un nuovo sito produttivo, composto da un ulteriore frantoio e da un'area dedicata all'imbottigliamento del prodotto, nelle immediate vicinanze della cittadina di Vinci (FI).
La Montalbano Agricola Alimentare Toscana spa nasce nel 1990 come società di commercializzazione di olio extra vergine di oliva dell’Oleificio Cooperativo Montalbano. L'attività di confezionamento e commercializzazione dell'olio viene effettuata in una struttura di 4600 m2 che ospita, oltre agli uffici, un laboratorio di analisi con sala di assaggio, un moderno ed efficiente reparto di confezionamento, i magazzini del prodotto confezionato e degli imballi e un deposito di stoccaggio dell'olio sfuso di oltre 14000 hl. Tutte le procedure di lavorazione, la gestione delle materie prime e la commercializzazione sono certificate ISO 9001. Un'attenzione particolare è stata riservata alla tracciabilità delle materie prime in entrata che risulta certificata lungo tutta la filiera dall'ente BV (http://certification.bureauveritas.it/homePage_frameset.html). Oltre a ciò è stata conseguita la certificazione per la lavorazione dei prodotti biologici dall'ente CCPB (http://www.ccpb.it/). Anche i bilanci di esercizio sono sottoposti a certificazione da ente esterno.
1.Attualmente la Cooperativa riunisce più di 2200 soci nell'area del Montalbano (inclusi i 230 aderenti al progetto Agriqualità) compresa tra le provincia di Firenze e Pistoia, per un totale di circa 3000 ha coltivati a olivo, compresi su una superficie totale di 8000 ha. Le piante in produzione sul territorio specificato ammontano a circa 600000, suddivise tra le varietà colturali tipiche della Toscana quali, Leccino, Frantoio, Moraiolo, Pendolino, Rossellino e altre varietà meno diffuse.
Processo produttivo
Le operazioni di frangitura, svolte per conto dei soci, iniziano a metà del mese di ottobre e si concludono entro il mese di gennaio, con una durata variabile in funzione dell'abbondanza del raccolto. L'attività infatti è limitata al solo periodo di produttività ed alla stagionalità dell'olivo. La quantità di olive trasformate all'interno dei frantoi ammonta mediamente a 7000 t cosi ripartiti: 4500 t presso la sede produttiva di Vinci, 2500 t presso quella di Lamporecchio. In seguito alla frangitura si ottengono oltre 1000 t di Olio Extra Vergine Toscano, con una resa media del 15,0 %. Tale prodotto, sottoposto alle analisi chimiche di routine e successivamente a una valutazione organolettica da parte di un panel di assaggio per stabilirne la conformità con il disciplinare di produzione del Consorzio dell'Olio Toscano, potrà essere in caso positivo etichettato come I.G.P., Indicazione Geografica Protetta (http://ec.europa.eu/agriculture/qual/pt/1bbaa_pt.htm).
I.G.P. (Reg.CEE 2081/92): Questo marchio fornisce la garanzia di acquistare un olio che ha una origine certa, prodotto secondo un preciso disciplinare di produzione e con caratteri di qualità verificate in base a specifici controlli, effettuati da Enti certificatori appositamente autorizzati (Certiagro per esempio per l'IGP Toscano); viene assicurata la produzione e/o la trasformazione e/o l'elaborazione nell'area geografica, e in particolare:
- le olive sono prodotte in una zona geografica ben identificata, per es. Toscana,, in oliveti iscritti in apposito elenco;
- la coltivazione avviene con caratteristiche tradizionali, la raccolta delle olive avviene nella zona indicata, sulla pianta;
- la trasformazione in olio avviene in frantoi autorizzati, nella zona indicata;
- il confezionamento avviene nella zona indicata;
- le analisi effettuate garantiscono le qualità organolettiche e chimico-fisiche tipiche del disciplinare del marchio;
- l'organismo di certificazione è appositamente autorizzato dal Ministero;
Link approfondimento
http://leonardodavinci.csa.fi.it/osservatorio/olio/homepage.htm
http://www.agraria.org/industrie/industriaolearia.htm
La qualità del prodotto
La qualità del prodotto finito è fortemente influenzata, oltreché dalle lavorazioni in frantoio, anche da tutte le operazioni precedenti, a cui, i produttori devono prestare la massima attenzione. Tra queste possiamo considerare: la prevenzione di attacchi biotici, la raccolta a corretta maturazione avvenuta delle olive, metodi di raccolta e stoccaggio che non danneggino il prodotto. Bisogna infatti provvedere che le olive arrivino integre al frangitore in modo da evitare l'avvio di processi ossidativi e fermentativi della polpa che porterebbero successivamente ad un incremento dell'acidità dell'olio, con conseguente deprezzamento della qualità.